|
Pizza Margherita Pastiera napoletana Pizza Margherita:
Fate la fontana sulla spianatoia con la farina, mettete al centro il lievito
sciolto con 2 dl di acqua tiepida, 3 cucchiai d’olio e un pizzico di sale.
Impastate energicamente per almeno 10 minuti, finché non si attaccherà più
alle mani, poi fate un panetto, incidetelo a croce e fatelo lievitare per un’ora coperto in
luogo tiepido o finché non avrà raddoppiato di volume.
A questo punto riprendete la pasta, sgonfiatela e lavoratela ancora per qualche minuto,
stendetela con il matterello o con le mani e adagiatela sulla placca del forno unta d’olio,
allargatela ancora in modo da assottigliare la parte centrale e farla risalire nei bordi.
Tagliate i pomodori a filetti, distribuiteli sulla pasta e salateli;
adagiatevi sopra la mozzarella a fette e le foglie di basilico.
Salate un pò anche la mozzarella, irrorate con un filo d’olio e fate cuocere la pizza
in forno già caldo a 250° per 20-25 minuti.
Pastiera napoletana:
Fare la pasta frolla e farla riposare qualche ora.
In una pentola mettere il grano, la sugna, il latte e qualche buccia di limone. Far cuocere
a fuoco lento fino a quando non diventa un composto cremoso, facendo attenzione a non farlo
attaccare sul fondo (dopo, ricordarsi di togliere le bucce di limone). In un recipiente
passare, col passaverdure, la ricotta; indi aggiungere lo zucchero ad essa e iniziare a
lavorare con le fruste elettriche. Intanto, uno alla volta, aggiungere i tuorli delle uova
(separati precedentemente dagli albumi); poi, ancora, il grano che avete cotto precedentemente
e fatto raffreddare (se si preferisce, prima di aggiungere il grano, passarne col passaverdure la metà).
Da parte, montare i 4 albumi a neve (tre dei sette sono da buttare) e aggiungerli al composto
insieme a cannella, vaniglia e fialetta di millefiori (e canditi a pezzettini, ma c'è
chi non li gradisce). Continuare ad amalgamare tutto con le fruste.
Foderare un tegame rotondo con la pasta frolla, versare il composto cercando di non superare
i 3/4 dell'altezza del tegame (prevenendo il gonfiore durante la cottura). Con il resto della
pasta frolla fare delle strisce e porle a grata come si usa per la crostata. Cuocere per circa
un'ora (la cottura dipende dal forno, ma il particolare è superabile tenendo d'occhio
il tipico colore biondo scuro). Raggiunta la cottura, spegnere e lasciare il forno leggermente
aperto (per l'assestamento del dolce). Far raffreddare ed asciugare la pastiera (qualche
giorno dopo sarà più buona).
|